Où sont les hommes ?
Qui pardonnent, fusionnent et qui donnent
Leur âme dans les bras d'une femme
Où sont les hommes ?
Qui laissent éclater leurs faiblesses au grand jour pour vivre un grand amour
Où sont les hommes ?
Qui osent, proposent un avenir meilleur,
Un remède au malheur
Où sont les hommes ?
Qui se battent et combattent, montent au fond de leurs rêves et vous emmènent ailleurs...
venerdì 12 settembre 2008
giovedì 11 settembre 2008
c'è stato!
Il taglio netto (quello vero) c'è stato. Non vi nascondo che mi sento più leggera e più sbarazzina. Non vi nascondo neppure che ancora non riesco a "vedermi bene" davanti lo specchio... ieri era un dramma... oggi va un po' meglio... sarà una questione d'abitudine (credo).Cmq mi riservo di mettere la foto del taglio più in là... per motivi strettamente personali. ^_^
lunedì 1 settembre 2008
Un taglio
E' finita l'estate e ho deciso di darci un taglio... ci vuole! Un taglio simbolico, netto, insolito, innovativo, repentino. E' finita l'estate e si ricomincia. A far che? Non importa, l'essenziale è ricominciare. A volte i cambiamenti fisici aiutano anche a cambiare dentro... a cancellare (o tagliare) qualcosa e a intraprenderne percorsi più nuovi, più stimolanti...
Allora ieri ho preso appuntamento dal parrucchiere-boscaiolo e ho tagliato i capelli... che ve ne pare? Giudicate voi!
Peccato solo che ieri era domenica e i parruchieri sono chiusi... (si anche i parrucchieri-boscaioli ihihihi)
Allora ieri ho preso appuntamento dal parrucchiere-boscaiolo e ho tagliato i capelli... che ve ne pare? Giudicate voi!
Peccato solo che ieri era domenica e i parruchieri sono chiusi... (si anche i parrucchieri-boscaioli ihihihi) Ma prossimamente li taglierò davvero!!!
martedì 26 agosto 2008
Nessun desiderio
Se si è vivi si può avere la sensazione di non vivere?Si può avere nostalgia di qualcosa che non è mai avvenuta?
Si possono ascoltare le stelle cadenti senza guardarle?
Si può pensare a un non desiderio? Perché ormai è appurato che i desideri non si avverano.
Sarà la pioggia.
Infinite gocce d'acqua cadenti.
Esprimo infiniti non-desideri.
domenica 24 agosto 2008
...et les mistrals gagnants...
A m'asseoir sur un banc cinq minutes avec toiEt regarder le soleil qui s'en va
Te parler du bon temps qu'est mort et je m'en fou
Te dire que les méchants c'est pas nous
Que si moi je suis barge, ce n'est que de tes yeux
Car ils ont l'avantage d'être deux
Et entendre ton rire s'envoler aussi haut
Que s'envolent les cris des oiseaux
Te raconter enfin qu'il faut aimer la vie
Et l'aimer même si le temps est assassin
Et emporte avec lui les rires des enfants
Et les mistrals gagnants...
...et les mistrals gagnants.
domenica 17 agosto 2008
Dalle città invisibili...
Ci sono due frasi di questo romanzo di Calvino che mi piacciono molto e ve le ripropongo... la prima è la frase finale:
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
L'altra è più breve ma non meno veritiera:
Il Kan: - Viaggi per ritrovare il tuo futuro? (chiede il Kan)
Marco Polo: - L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.
(Com'è veroooooo!!!)
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
L'altra è più breve ma non meno veritiera:
Il Kan: - Viaggi per ritrovare il tuo futuro? (chiede il Kan)
Marco Polo: - L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.
(Com'è veroooooo!!!)
domenica 10 agosto 2008
...
Se ci accontentassimo di essere felici sarebbe facile,
ma vogliamo essere più felici degli altri,
il che è difficile
in quanto li crediamo più felici di quanto non siano.
(Montesquieu)
sabato 9 agosto 2008
jeTaimeMelanColie
Sembra che la malinconia sia nata con me... me la porto sempre dietro... non si direbbe ma è così. A volte mi piace proprio essere malinconica. Solitaria e maliconica. Ci sono momenti della vita che vorrei vivere diversamente ma purtroppo li vivo in un certo modo.Destino o sfortuna?
Cerco sempre di vedere in tutto il bicchiere mezzo pieno ma in alcuni casi mi piace proprio vederlo mezzo vuoto. E succede così: il mio umore cambia, sto in camera mia, leggo o ascolto musica triste (e chi l'ha detto ke le cose tristi non sono belle?) e penso a quello che c'è lì fuori, fuori dal mio mondo. Se penso alle cose che non ho vissuto, rabbrividisco. Non ci penso. E' meglio.
Penso che la mia felicità, la mia fortuna sia sprecata per me, perché non so vivere la vita pienamente. Non voglio avere rimpianti... ma continuando così ne collezionerò un bel po'.
Mi sono stancata di alcune cose con cui avrò a che fare per molto:
- l'incertezza
- l'illusione
- l'indifferenza
Altro che le 3 "i" del futuro!
Ora mi fermo perché altrimenti il blog diventa troppo triste...ma in fondo come dicevo prima anche le cose tristi son belle... quindi...
domenica 3 agosto 2008
La contemplAZIONE
Per fortuna ci passiamo in estate. Poverini gli abitanti dell'emisfero australe che sono costretti a battere i denti dal freddo per intravederne qualcuna. Noi no, noi possiamo stenderci su un prato, in spiaggia, in campagna e rimanere a lungo per scovarle e sentirci subito realizzati quando ne abbiamo vista una.
Ieri notte è stato stupendo... erano le 3 e con Angela ci stavamo ritirando a casa, si parlava e ad un tratto vediamo una stella candente in contemporanea... il desiderio è obbligatorio anche se non ci credo affatto... però si esprime lo stesso "non si sa mai".
Mi è venuta voglia di contemplare il cielo notturno d'agosto... preferibilmente senza luna, senza nuvole e non da sola! Grazie!
Quando c'è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: -Devo andare a guardare le stelle -. Dice proprio: -Devo, - perché odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. [...]
(I. C.)
mercoledì 16 luglio 2008
Riassunto dell'ultimo mese...
L'ultimo mese da semi-nomade è passato in fretta tra alti e bassi, tra cime himalayane e fosse delle marianne. Adesso mi concedo qualche istante per raccontarvi un po'.
Come sapete tutti al momento mi trovo a Castelbuono, il mio bel paese fatto di artishti :), musica, gelati, panettoni e asinelli ma non solo...
A giugno appena arrivata ho voluto di proposito riposarmi un po' ma nel vero senso della parola... sono uscita pochissimo... anche perché durante la settimana il paese era un po' morto tra maturandi rinchiusi in casa e universitari in quel di Palermo. Nel frattempo mi dilettavo facendo la maestrina d'inglese ;)... t'as des qualités pédagogiques excellentes... mi disse qualcuno oltralpe... e leggendo alcuni libri.
Poi la brutta notizia di zia che sta male... un male che spesso è fatale... in casa non si parla d'altro... si spera punto e basta, perché in fondo non c'è niente da fare... si può solo sperare e pregare.
Le uniche cose che mi rendevano belle le giornate erano i corsi d'inglese e la prospettiva del viaggio in Padania (anche se fino all'ultimo ero incerta!)
Perché la Padania? Non è normale che una a luglio dalla Sicilia si prende l'aereo e se ne va a Milano così! In realtà c'è un motivo... non è un colloquio di lavoro, non è una visita medica ma è il concerto di Céline Dion, l'unica data italiana dopo 12 anni... non potevo perdermela dopo aver sognato l'evento dai 15 ai 20 anni. In effetti è stata straordinaria...
i due giorni a Milano sono stati indimenticabili anche perché ho conosciuto un casino di gente a cui sono rimasta legata e poi sono riuscita a parlare anche con il chitarrista di Céline... il quale mi ha chiesto (in rigoroso accento quebecchese) se ero veramente italiana... perché non avevo accento quando parlavo in francese... ditemi voi se queste non sono le soddisfazioni di una vita x una che adora il francese! ;)
Il viaggio continua dai miei amichetti lodigiani d'adozione Any e Alex ormai lanciatissimi e ben ambientati in Padania... nella regione veramente europea! ihihihih
Prima di andare a Lodi, Zacy mi ha raggiunto a Milano giorno 4 e abbiamo fatto un giro estenuante tutta la calda giornata... alla fine nn sentivo + i miei piedi... camminavo x inerzia...
Il weekend io, Zacy, Any e Alex abbiamo girato un po' per la Lombardia visitando il lago di Como e diversi paesini che vi si affacciano (angy ke assurdità ke tu eri partita il giorno prima!!!) e Bergamo (inaspettatamente bella!!!).
Grazie mille ragazzi... so che leggete il blog anche se qualcuno non lo commenta mai ^_^ sono stati dei giorni fantastici... in compagnia dell'urlo di munch, degli strappi -ciak si gira- e delle uscite del tomtom! ihihih
Infine prima di rientrare non potevo non passare dalla mia Valérie preferita, la Valeria Sacco bolognese ormai lanciatissima nel capoluogo dell'Emilia... che dire... Bologna è stata la seconda sorpresa del viaggio... dotta, rossa e ghiotta... cosa chiedere di + quando si è studenti... davvero la città studentesca ideale... a misura d'uomo, piena di ragazzi, ricca di servizi e architettonicamente affascinante. Un grazie anche a te Vale!
Adesso rieccomi qui o'paisi. Zia sta meglio. Menomale! Anche se la ripresa è lunga e delicata. Le mie vacanze continuano, forse saranno le ultime della mia vita così lunghe, ne voglio approfittare al massimo... ora vado a mare, esco... e continuo con i corsi d'inglese ;)
Come sapete tutti al momento mi trovo a Castelbuono, il mio bel paese fatto di artishti :), musica, gelati, panettoni e asinelli ma non solo...
A giugno appena arrivata ho voluto di proposito riposarmi un po' ma nel vero senso della parola... sono uscita pochissimo... anche perché durante la settimana il paese era un po' morto tra maturandi rinchiusi in casa e universitari in quel di Palermo. Nel frattempo mi dilettavo facendo la maestrina d'inglese ;)... t'as des qualités pédagogiques excellentes... mi disse qualcuno oltralpe... e leggendo alcuni libri.
Poi la brutta notizia di zia che sta male... un male che spesso è fatale... in casa non si parla d'altro... si spera punto e basta, perché in fondo non c'è niente da fare... si può solo sperare e pregare.
Le uniche cose che mi rendevano belle le giornate erano i corsi d'inglese e la prospettiva del viaggio in Padania (anche se fino all'ultimo ero incerta!)
Perché la Padania? Non è normale che una a luglio dalla Sicilia si prende l'aereo e se ne va a Milano così! In realtà c'è un motivo... non è un colloquio di lavoro, non è una visita medica ma è il concerto di Céline Dion, l'unica data italiana dopo 12 anni... non potevo perdermela dopo aver sognato l'evento dai 15 ai 20 anni. In effetti è stata straordinaria...
vi metto anche un piccolo video che mi piace particolarmente (se escludiamo la mia voce):
i due giorni a Milano sono stati indimenticabili anche perché ho conosciuto un casino di gente a cui sono rimasta legata e poi sono riuscita a parlare anche con il chitarrista di Céline... il quale mi ha chiesto (in rigoroso accento quebecchese) se ero veramente italiana... perché non avevo accento quando parlavo in francese... ditemi voi se queste non sono le soddisfazioni di una vita x una che adora il francese! ;)
nella foto io e André Coutu... il chitarrista, proprio niente male, ihihih!
Il viaggio continua dai miei amichetti lodigiani d'adozione Any e Alex ormai lanciatissimi e ben ambientati in Padania... nella regione veramente europea! ihihihihPrima di andare a Lodi, Zacy mi ha raggiunto a Milano giorno 4 e abbiamo fatto un giro estenuante tutta la calda giornata... alla fine nn sentivo + i miei piedi... camminavo x inerzia...
Infine prima di rientrare non potevo non passare dalla mia Valérie preferita, la Valeria Sacco bolognese ormai lanciatissima nel capoluogo dell'Emilia... che dire... Bologna è stata la seconda sorpresa del viaggio... dotta, rossa e ghiotta... cosa chiedere di + quando si è studenti... davvero la città studentesca ideale... a misura d'uomo, piena di ragazzi, ricca di servizi e architettonicamente affascinante. Un grazie anche a te Vale!
Adesso rieccomi qui o'paisi. Zia sta meglio. Menomale! Anche se la ripresa è lunga e delicata. Le mie vacanze continuano, forse saranno le ultime della mia vita così lunghe, ne voglio approfittare al massimo... ora vado a mare, esco... e continuo con i corsi d'inglese ;)
La vie... un rien l'amène, un rien l'anime,
un rien la mine, un rien l'emmène.
(R.Q.)
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