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lunedì 16 giugno 2008

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...il devait se décider, choisir entre quelque chose à quoi il s'était habitué et quelque chose qu'il aimerait bien avoir.
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Les bergers, comme les marins, ou les commis voyageurs, connaissent toujours una ville où existe quelqu'un capable de leur faire oublier le plaisir de courir le monde en toute liberté.
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(P.C.)

La pecorella smarrita è tornata all'ovile...

La pecorella smarrita in questo caso sarei io, Adele! Finalmente sono tornata a casa, o'paisi, al paesello dell'asinello, a Castelbuono insomma ;P
Che dire... che sono diventata un po' troppo nostalgica ultimamente e, al contrario dell'anno scorso, quest'anno avevo tanta voglia di tornare. Il distacco dalla Francia non è stato tanto traumatico fermo restando il fatto che molte cose già mi mancano, ma niente a confronto di quello che ho trovato qui.
Al momento sto bene: relax, sole, caldo, cibo all'italiana e naturalmente famiglia. (Manca un po' il fattore amici xké al momento stanno tutti via ma spero di rivederli presto.)
Sono stata una settimana tra Roma e Perugia... i giorni sono proprio volati via... pensavo di annoiarmi e invece mi sn stressata per riuscire a far tutto e bene...
Soddisfatta, vi posto un po' di foto della scorsa settimana:


io e zacy sul bus (il mitico 30 ke ci porta in centro)

io e riggi sempre sul bus

a casa di zacy in versione casalinga: prepariamo le bretzel (un tipo di pane tedesco) prima della partita italia-olanda
io e lorena
a perugia maurizio, io e morena
io e maurooooo io con l'aria molto svampita e more

@any: purtroppo nn riesco a inserire le tue fotine.... in realtà nn riesco proprio a scaricarle da gmail!!! booooh!!!

mercoledì 28 maggio 2008

Lis dans mes yeux


Elle voyage sans toucher terre
L'herbe et les arbres la saluent quand elle s'endort
Moi, j'ai trouvé ses souliers de vair
Et je la suis en courant
Dans les rues froides à l'aurore

Attends, attends-moi
On se connaît à peine
Mais je t'ai rêvée dans mes nuits si souvent
Attends, ne pars pas
Lis dans mes yeux, ma reine
Il y a tant d'amour, que plus rien ne compte vraiment

Ultimi giorni..... in Francia

Già dal titolo del post potete capire perché questo blog non è più aggiornato di frequente. Sono gli ultimi giorni del mio soggiorno francese... e come tutti gli "ultimi giorni" che si rispettino si hanno sempre tante cose da fare:
1) problemi burocratici
2) Ultimi "desideri" e ultimi viaggetti
3) Feste e cene d'addio
4) Saluti vari
Spero mi perdonerete quindi di non aver aggiornato il blog per tanto tempo.
Quindi sintetizzando il tutto parto per l'Italia il 6 giugno. Mi fermo a Roma per non so quanto tempo. E poi ritorno in Sicilia dopo circa 5 mesi.
Sembra tanto tempo ma vi assicuro che questi mesi sono passati in fretta.
Lo scorso finesettimana è venuta Carmen la mia storica coinquilina di Roma e abbiamo passato uno dei weekend + pazzi di questi mesi tra Lione e St Etienne, basta vedere le nostre facce scioccatissime per capirlo:

Auuuuu! Du blues cochon! Beeeelle!! ihihihih!!! Riggi mi raccomando non dimenticare mai John Lennon e il tizio della Réunion chiuso in bagno!!! ihihih

Venerdì sera c'è stata anche una bella festa d'addio di Julio (il ragazzo del Salvador che partirà domani).... c'eravamo tutti noi del gruppo e vi voglio postare una bella foto fatta a casa sua:

Stasera faremo un'ulteriore cena d'addio... quanto li odio gli addii mi sono proprio rotta sinceramente! Ma vero è che sono inevitabili e fanno parte della vita! Più cresco e più si fanno numerosi! Mais c'est la vie!

lunedì 5 maggio 2008

Apprivoiser l'absurdité du monde...

Quelle solitude
De mourir
Sans certitude
D'être au moins

Une particule
De vie
Un point minuscule
Utile à quelqu'un

Quelle solitude
D'ignorer
Ce que les yeux
Ne peuvent pas voir


Le monde adulte
Isolé
Un monde abrupt
Et là, je broie du noir

Dessine-moi un mouton!

sabato 3 maggio 2008

Le soddisfazioni dell'insegnamento

Fare l'insegnante non è cosa facile... quando sei studente vorresti essere dall'altra parte ma quando poi ci passi pensi che era meglio stare dietro ai banchi...
Da quando ero piccola mi hanno inculcato questo: "Quando sarai grande diventerai professoressa di matematica come tua zia Rosa"... così tra voler fare "la ballerina", "l'astronauta" e "la principessa" avevo deciso che sarei diventata "professoressa di matematica" (violenza psicologica sin dalla tenera età? Non saprei!)... poi la passione per l'inglese e le lingue straniere, la passione per i viaggi e per la diversità culturale, un paio di prof che ti fanno venire il disgusto per la matematica e hop decisivo cambio di rotta...
Ma quando si dice che in fondo non si cambia mai forse è vero...
Infatti, da due anni a questa parte, mi ritrovo a lavorare (con qualche pausa temporanea) in ambito scolastico in qualità d'insegnante, d'italiano ma pur sempre insegnante. Dico sempre che non è quello che vorrei fare a vita... che i ragazzi di oggi sono difficili... che è un mestiere faticoso e poco riconosciuto e apprezzato comunque devo dirvi che nonostante ciò ci sono le dovute soddisfazioni. Quali?
- L'altro giorno mia madre mi dice al telefono che è arrivata a casa nostra una cartolina da Firenze scritta con una calligrafia elementare da una bambina... era una mia alunna dell'anno scorso che si ricordava ancora di me! Incredibile.
- I ragazzi sono di una spontaneità eccezionale... nel bene e nel male... e ciò li rende speciali... e in nessun altro ambito lavorativo si può mai trovare questa spontaneità.
- Ieri in una specie di mini-consiglio tra prof ognuno di noi ha stabilito dei criteri per valutare alcune ricerche fatte dai ragazzi dopo il viaggio a Roma e... incredibile ma vero... il consiglio ha scelto di valutare seguendo i miei criteri per premiare il mio impegno nel progetto.

Vi sembreranno cose ridicole e da poco ma per me sono queste le piccole soddisfazioni!

Chissà cosa farò a settembre dell'anno prossimo... continuerò nell'insegnamento? Non lo so. L'unica certezza che ho al momento è che, se insegnerò, di sicuro non sarà matematica. ^_^

mercoledì 30 aprile 2008

Effetto seppia... antico







Foto in camera

L'altro giorno sono andata a sviluppare alcune foto... con la mia macchinetta digitale avevo proprio perso l'abitudine di farlo... ho appeso le foto in camera, nel portafoto che mi ha regalato Nicole (c tro mignon, merci!!!) sono quasi tutte foto di giù... (da Roma in giù, passando per la Sicilia fino all'estremo sud di Lampedusa) la nostalgia mi divora e ancora non so quando scenderò... lievi complicazioni famigliari (per dirla alla Ginzburg) niente di grave... ma mi è stato detto di aspettare prima di fare il biglietto... così aspetto... guardo le foto del mare e aspetto l'estate...

martedì 15 aprile 2008

Epistula (in blog).....non erubescit!

Non sono brava in queste cose... ma questo post è per un lettore speciale... che non leggerà oggi il post ma sicuramente nei prox giorni!

Auguro
Un
Giorno
Unico
Radioso
Indimenticabile

*
In quanto
Naturalmente
Goliardico
E
Geniale
Nonché
Essenzialmente da
Ricordare
Ex-nunc!
*

*
*
Adele
Sarà
Perdonata
Tuttavia… per non essere venuta?

venerdì 11 aprile 2008

Stabilità

Devo aggiornare il blog... devo aggiornare il blog... sì ma cosa scrivo? Che sono arrivata a più di 3000 visitatori? Che questo è il 171° post? No! Devo scrivere qualcosa di originale... qualcosa che sorprenda il lettore, si ma cosa può sorprendere il lettore/internauta di oggi? Con tutti i siti interessanti della rete, con tutti i blog piccanti e curiosi che ci sono è difficile poterlo sorprendere... allora non lo sorprenderò. In realtà non voglio sorprendere nessuno... chi viene qui è solo perché vuole sapere cosa faccio oltralpe o perché vuole vedere qualche foto o perché legge le mie mail di massa e per sbaglio clicca sul link che ho scritto e si ritrova qui... una pagina "mauve", qualche scritta in francese, una foto viola che sembro io (qualcuno me l'ha detto) ma non sono io!
Questo è un periodo strano della mia vita, ho tante cose per la testa (troppe forse?), un dinamismo che mai come adesso... (quest'anno -aprile 2007/aprile 2008- è stato in assoluto l'anno + dinamico della mia vita) e l'unica cosa di cui ho veramente bisogno è di un po' di stabilità, si avete letto bene: S T A B I L I T A! Stabilità spaziale e temporale. Stabilità lavorativa. Stabilità economica. Stabilità affettiva. Stabilità insomma.
Quella che ti fa fare alcuni progetti per il futuro
Quella che ogni volta che devi comprare qualcosa non ti fa pensare che quella cosa può non entrare in valigia
Quella che ti fa prendere le decisioni più sagge (possibilmente a due)
Quella che non ti fa cambiare appartamento ogni 5 mesi
Quella che non ti fa dire continuamente "addio" alle persone che incontri
Quella che non ti fa utilizzare il 171° post del tuo blog per dire alle persone a cui vuoi bene, che le vuoi bene veramente malgrado la lontananza.